Wednesday, 22 May 2013

Il famoso 70% d'acqua..

Il corpo umano è fatto per il 70% d'acqua tutto l'anno, ma io me lo ricordo solo l'estate mi fa il primo agguato, lasciandomi liquefatta sul marciapiede.

Una buona soluzione per mantenere il corpo idratato è sostituire a pranzo il solito primo piatto a base di farinacei, con qualcosa di zupposo. Visto che c'è un caldo boia, optiamo per il re della cadegoria zuppe/succhi freddi: il gazpacho.
Su internet ci sono milioni di ricette, ma voglio comunque segnare qui la mia versione del beverone andaluso:
4 pomodori spellati, 1/2 cetriolo pelato, 1/2 cippolla piccolina, 1/2 cucchiaio d'olio extravergine, un pizzico di sale.

(E la mollica di pane, e l'aceto e le spazie? Mi fan cagxxx, quindi nisba!)

Preparati e tagliati gli ingredienti si mettono tutti insieme nel frullatore per una decina di minuti.
Il beverone va messo in frigo o.. se non vi siete di prepararlo un paio d'ore prima, NO PANIC! aggiungete nel frullatore insieme agli ingredienti, una decina di cubetti di ghiaccio.
Tac!
Digerirete i peporoni e la cipolla cruda l'anno prossimo? E' una possibilità reale. Il composto è assolutamente saziante (sono poche le persone che riescono a berne più di un bicchiere) e nonostante si tratti infondo solo di una bevanda, può tranquillamente sostituire il pasto completo, specie se lo accompagnato da tartine a base di tonno o uova sode.

Per il viso ho comprato un impiastro idratante blu. temo (e spero) mi faccia assomigliare a puffetta.

E questo è tutto.

Tuesday, 14 May 2013

Monday, 13 May 2013

La ragazza che saltava nel tempo (anime)


La Ragazza Che Saltava Nel Tempo ( Toki Wo Kakeru Shoujo 時をかける少女) è un anime  di Mamoru Hosoda, basato sul romanzo omonimo di Yasutaka Tsutsui, di cui rappresenta una continuazione. La trama e molte altre informazioni potete trovarle su Wikipedia, quindi non sto qui a copia-incollare. Sebbene si tratti della solita storia di adolescenti giapponesi, che indossano gonne troppo corte, non studiano mai, e "c'hanno i superpoteri", se avete un'oretta di tempo libero, in cui volete rilassarvi e svuotarvi completamente il cervello vi consiglio di vederlo, perché é buffo e disponibile "aggratis" su youtube.





Saturday, 4 May 2013

Deboluccia

Per tre ore d'impegno, altrettante di recupero. Non ci siamo ancora.

Thursday, 2 May 2013

Poesia, poesia e proteggimi ovunque io sia...


I poeti son giovani e belli
e portano in cuore
la luce del sole
e un canto d'uccelli;
e la strada del borgo natio,
la pioggia sui tetti
la povera gente amata da Dio.
Poesia, poesia,
deh proteggimi ovunque io sia!
poesia, poesia.

I poeti son vecchi signori
che mangian le stelle
distesi sui prati
delle loro ville,
e s'inventano zingare e more
per farsi credibili agli occhi del mondo
col loro dolore.

Poesia, poesia, poesia, poesia.

I poeti si fanno le pippe
coi loro ricordi:
la casa, la mamma, le cose che perdi;
e poi strisciano sui congiuntivi:
se fossi, se avessi, se avessi e se fossi,
se fossimo vivi.

Poesia, poesia,
deh proteggimi ovunque io sia!
poesia, poesia.

I poeti hanno visto la guerra
con gli occhi degli altri
che tanto per vivere han perso la pelle;
così scrivon piangendo cipolle
su barbe profetiche intinte nel vino
che pure gli serve.

Poesia, poesia,
Poesia, poesia.

I poeti son liberi servi di re e cardinali
che van ripetendo noi siam tutti uguali;
e si tingono di rosso vivo
ciascuno pensando "Il giorno del nobel
farò l'antidivo".

Poesia, poesia,
deh proteggimi ovunque io sia!
poesia, poesia.

I poeti sono litri di vino bevuti per noia,
per scriver parole davanti al mattino,
mentre sognano bambine nude
che uscendo da scuola
li prendon per mano e gli danno la viola.

Poesia, poesia,
Poesia, poesia.

I poeti son giovani stanchi che servon lo stato
sputandogli in faccia perché sia dannato,
e sbandierano cieli e fontane,
messaggi e colombe,
a noi le campane, ai ricchi le trombe.

Poesia, poesia.


Wednesday, 10 April 2013

Mädchen-Abenteuer #1

Qualche giorno fa, l'amico F. che poi tanto Freund non è, visto che non si fa sentire da due anni.. comunque l'amico F chiama la süße Schwester chiedendole di accompagnarlo in aeroporto l'indomani mattina alle acht.
Lei mi dice: "perché non vieni con me e andiamo a studiare nella nostra casetta al mare? L' apriamo, l'arieggiamo, passeggiamo all'aria aperta, pranzo al sacco e tranquillità. Regtest an?" Io penso con terrore che essere all'aeroporto alle otto, significa svegliarsi alle 7, circa, e sono le 3 del mattino, mentre parlo del domani con la Schwester in corridoio. Troztdem, mi lascio convincere e dopo troppe poche ore di sonno sono prontasulla porta con uno zaino più grande di me sulle spalle.
Lo zaino contiente :guanti, pail suplementare, sciarpa bicolor, libro di piacere, vocabolario elettronico, libro di studio, blocco disegno, astuccio informe contenente dalle caramelle alla menta, matite colorate, pennarelli, utilissimo concellino da lavagna magnetica, lucidalabbra che è di un colore osceno, ma lo devo finire, badger balm allo zenzero e qualcos'altro per la concentrazione, coltellino svizzero, salviette disinfettanti, fazzoletti, astuccio porta occhiali, con dentro spray per la pulizia delle lenti, panno daino e un blocco di mini post-it colorati, che stanno lì come da qualsiasi altra parte, ovunque la loro utilità è infima.Puntualissime, nonostante il traffico della circonvallazione, varchiamo l'ingresso del residence, avvertiamo  F. della nostra presenza con uno squillo al cellulare,  ma lui non è dove dovrebbe; facciamo un giro attorno alla palazzina (approfittiamo del suo ritardo per invertire il senso di marcia, cosa che comuqneu dovremmo fare per uscire dal labirinto-residence). Sono passati 10 minuti,insisto, allo squillo discreto sostituisco una vera e propria chiamata, ma l'amico F. non risponde e... improvvisamente lo vediamo, che corre attraverso il parco, con la valigia in una mano e un uovo di cioccolato nell'altra, cercando una scorciatoia attraverso alberi e cespugli selvaggi,  per arrivare all'entrata del residence prima di noi. Follia.
Ok, io sonnecchio fino all'aeroporto, guadagno un internazionale di tre settimane prima che non avevo letto, abbraccio calorosamente, pacco sulla spalla e via.
Sulla strada la giornata che sembrava incantevole e senza nubi, si trasforma. A metà strada pioviggina. Ma noi, intrepide, proseguiamo fino a meta.
Il paesino di mare, nostra destinazione, è assolato, il tempo è piuttosto stabile, la temperatura mitigata da un leggero venticello. Idillio. Prima di inoltrarci oltre il giardino, la mia fedele compagna di avventure mi fa notare che siamo a corto di viveri e di acqua, soprattutto. Nessun problema, prima di arrivare a casa, breve sosta all'iper-super. " Cosa desideri?" "Frutta, acqua e insalata?" "Il panino è il migliore amico dell'uomo secondo me. E' più praktisch" "Hai le tue ragioni, allora tu vai alla fila salumaio/panettiere e prendi la cassa d'acqua, che io scelgo mele e mandarini. Tschüss"
Tutte contente ci rivediamo alla cassa, paghiamo, ci fermiamo al bar a prendere un dolcetto per colazione, visto che nel frattempo mi è venuta fame, macchina e casa.
Ridendo e scherzando attraversiamo il cancello e scendiamo dalla macchina, quando.. "Le chiavi!" esclama la Schwester. 40 km, la sveglia alle 7, 10 euro di viveri e ... ci siamo scordate le chiavi! Ma che paperinata è?! Naturalmente dopo un po' di rimpallo "pensavo che le avessi prese tu!!", quelle cose che non servono a nulla se non a sentirsi più stupidi, attuiamo il piano B. Volevamo passare la giornata al mare, certo, avere una casa sarebbe stato più comodo, ma abbiamo tutto il necessario per accamparci sulla spiaggia, infondo. Una vera Mädchen-Abenteuer non può non avere in macchina una coppia di teli da mare, per sdraiarsi a leggere sulla spiaggia, insieme naturalmente ad un materasso  matrimoniale e due guanciali gonfiabili,  gonfiatore a pedale (di serie), ciabattine infradito 42, mini pinne, occhialini, costume di riserva, tenda da campeggio, una felpa, una coperta, una torcia manuale, due paia di occhiali da sole-tarocchi e l'immancabile termos da due tazze!
 

Tuesday, 2 April 2013

Più leggera

brindiamo finalmente liberi dai rompi coglioni (di prima fascia)! #evviva!